Due lesbiche israeliane entrambe madri biologiche
Due madri lesbiche israeliane hanno aperto un contenzioso giudiziario presso il tribunale di Tel Aviv per ottenere il duplice riconoscimento genitoriale del loro bambino appena nato.
In questo caso, eccezionale per la legislazione, entrambe le donne hanno avuto un ruolo biologico nel nascita del bambino. Una delle due donne ha dato un ovulo per l'inseminazione artificiale, e l'embrione è stato poi trasferito nell'utero dell'altra, che ha portato a termine la gravidanza.
Una precedente sentenza della Corte Suprema israeliana ha già accettato la genitorialità congiunta in una relazione lesbica. Qui però si tratta del fatto che entrambe le madri vogliono pari riconoscimento come madri biologiche. E lo stato finora si oppone.
Il pubblico ministero ha detto: "Prima di approvare la richiesta per l'inseminazione artificiale, il Ministero della Salute ha chiarito che la donna donatrice di ovulo non sarebbe stata considerata madre del bambino e che, se voleva esserlo, avrebbe dovuto adottarlo".
Il processo ovviamente è seguito con molta attenzione da tutte le lesbiche israeliane, per le quali potrebbe cominciare una nuova "via lesbica al concepimento".




















